Intervista al “guru” Kjell Nordstrom: la curiosità prima di tutto…

Nordstrome

Kjell non è solo un “guru” tra i più influenti nel management mondiale: è realmente entusiasta di ciò che insegna, con grinta e con la giusta vena d’ironia.

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In preparazione dell’evento  Training Show di Roma – “Powered by change”, tenutosi il 2 ottobre 2015, ho intervistato Kjell (che è stato uno degli ospiti più importanti dell’evento) sugli aspetti più “critici” del tanto temuto/amato cambiamento!

Un’intervista fondamentale che non potevo evitare di archiviare tra le pagine del mio blog.

 

  1. Stefano Santori: Kjell, chi sono i principali “nemici” del cambiamento nei modelli di business delle più grandi aziende??
    Kjell Nordstrom: La principale forma di resistenza al cambiamento nelle grandi aziende è la paura di fare qualcosa che possa essere percepita come “sbagliata”. E’ questo meccanismo che, nelle maggiori “corporation”, inibisce la sperimentazione e lo sviluppo di qualsiasi cosa, dalla cultura aziendale ai prodotti. Ogni gerarchia “grande”, sia essa di tipo militare, commerciale o religiosa, sviluppa questo sistema di immunizzazione da qualsiasi idea “estranea”.
  2. Stefano Santori: …e quali invece quelli per le PMI?
    Kjell Nordstrom: Per le PMI cambiare è più facile rispetto alle grandi aziende. In ogni caso per le società più piccole ciò che maggiormente ostacola il cambiamento, rispetto alle altre forme di organizzazione, è principalmente la scarsità di risorse, in termini di tempo, denaro e conoscenze.
  3. Stefano Santori: Cosa suggerisci ai manager, per muoversi più veloci in un mondo che cambia come quello attuale?
    Kjell Nordstrom: La mia più frequente raccomandazione ai manager che vogliono cambiare la loro cultura ed abbracciare il cambiamento in generale è oggi duplice:
    A) Assumere le persone per le loro attitudini piuttosto che che per le loro abilità, focalizzando il reclutamento sulle persone dotate di forte “curiosità”;
    B) “Premiare” comunque i fallimenti… in un ambiente dove ogni forma di fallimento è punita…. non deve sorprendere il fatto che ovviamente le persone evitino gli esperimenti!
  4. Stefano Santori: Un errore pericoloso da evitare, una buona abitudine da rispettare…
    Kjell Nordstrom: E’ comunque davvero difficile “sopravvivere” al successo. L’arroganza è un forte indicatore di : basti ricordare Nokia Mobile nel 2006/2007, proprio poco prima che venisse lanciato il primo Iphone!
    Il più grande asset per ogni azienda – grande o piccola che sia – è davvero la curiosità.

Stefano Santori – Kjell Nordstrom

P.S.

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